Il coro polifonico della Forania Cratense Lumen Ecclesiæ si costituisce nel gennaio del 2020 sotto la guida del M° Angelo D’Ambrosio, con il placet del compianto Arcivescovo di Cosenza-Bisignano, Mons. S.E. Francesco Nolè, nonché della maggior parte dei presbiteri delle parrocchie afferenti alla Forania Cratense, con in testa il Vicario di allora, don Sergio Groccia. Il suo repertorio è volto soprattutto ai canti liturgici e sacri spaziando dal più antico gregoriano agli attuali contemporanei. Conta all’attivo l’animazione di diverse solennità liturgiche e rassegne in svariati luoghi della Calabria.
La storia del Coro polifonico della Forania Cratense vede la luce, più precisamente, il 28 gennaio del 2020, memoria di S. Tommaso d’Aquino, giorno del primo incontro di presentazione del progetto, ideato e creato interamente dal suo direttore; da qui la denominazione “Lumen Ecclesiæ” – visto che tra i vari titoli attribuiti all’Aquinate vi è anche quello di Luce della Chiesa – (cfr. lettera apostolica di Papa Paolo VI, 20 novembre 1974).
Subito dopo i primi incontri – tra presentazione progetto, prime prove ed unica animazione di un vespro – purtroppo, il coro ha dovuto arrestare il suo cammino forzatamente per via del Covid-19.
Un’attesa durata cinque anni fino alla prima “uscita pubblica” nella celebrazione del 9 febbraio 2025 alla Cattedrale di Cosenza, in grazie al placet dell’attuale Vicario Foraneo, don Andrea Lirangi, oltre ai parroci della forania che hanno sposato ed approvato il “progetto” del “Lumen Ecclesiæ”.
L’idea di far nascere un Coro Foraneo è stata fortemente voluta dal M° D’Ambrosio che sin dagli inizi dei suoi studi liturgico-musicali è stato attratto e affascinato dal desiderio di mettere in pratica quello che da sempre Gesù ha insegnato ai suoi discepoli e che la Chiesa Universale tutta si sforza di fare ormai da più di due millenni e cioè: “andare e far conoscere il Suo Vangelo” (cfr. Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura. Mc 16,15).
Il progetto del CPFC nasce, quindi, con l’intento di raggruppare quante più persone delle comunità parrocchiali, afferenti alla Forania Cratense dell’Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano, che vogliano unirsi, aggregarsi e lodare in canto, insieme, il Signore “con un solo animo e una sola voce” (cfr. Romani 15,6).
In particolare, il coro, oggi, è attualmente composto da fedeli provenienti dalle comunità parrocchiali dell’alto cosentino: Luzzi, Rose, Bisignano, Acri, Torano e Sartano.
Tra gli obiettivi – oltre ad aggregare, attraverso il canto, più fedeli afferenti a diverse comunità parrocchiali (un cuore solo e un’anima sola. cf At 4,32) ed essere l’espressione dell’unione di comunità parrocchiali che si riuniscono in pochi momenti extra-ordinari durante l’anno liturgico – vi è quello di formare e incrementare un repertorio liturgico comune in modo da usufruirne nelle parrocchie di provenienza e specializzarsi nell’animazione delle divine Liturgie anche attraverso incontri di formazione.